Cavolo, ho visto iLiad in azione e sembra veramente eccezionale. Uno dei più grandi difetti degli e-book era che non potevi scriverci sopra appunti. Con iLiad lo puoi fare. Inoltre è comodo, veloce da accendere anche se devi prendere appunti al volo… molti pregi e pochi difetti (forse il più urgente sta nel velocizzare il tempo che intercorre tra il tocco della penna e la visualizzazione nello schermo di ciò che si è scritto: attualmente intercorre circa qualche frazione di secondo).
Siamo comunque di fronte ad un’altro pianeta rispetto ai classici e-book. Inoltre, lo schermo è fantastico. Io l’ho visto dal vivo grazie a Matteo Brunati (nel suo blog trovate anche una bella recensione e discussione in merito).
Era uscito anche un articolo interessante su Nova24 del 3 maggio, a pagina 2, dove si ipotizzava già ad un “fenomeno di massa”.
Mi sono appena preso il nuovo portatile, altrimenti lo comprerei subito. Si può anche acquistare in modo veloce.
Altro blog che parla di questo è quello di Antonio Tombolini.
Siamo di fronte ad un esempio calzante di C2I: prima si capiscono le esigenze del consumatore e della community, poi si studia una tecnologia adeguata a soddisfarle. Speriamo solo che questa tecnologia si sviluppi come C2I nel senso pieno del termine, ovvero gli sviluppi di questa tecnologia derivino dalla collaborazione con la comunità e che i benefici derivanti da tale collaborazione siano riversati sulla comunità stessa (leggesi apertura del software ed integrazione con gli altri dispositivi in luogo dell’ormai nota progressiva chiusura e difesa della vantaggio competitivo acquisito).